21
Mar

Facciata ventilata per un nuovo involucro dell’edificio

Migliorare le prestazioni e nel contempo la caratterizzazione architettonica di un edificio con unico intervento, mantenendo un occhio attento al rapporto costi-benefici.

Descritta così sembrerebbe la più ardua ma anche la più ovvia delle sfide per ogni progettista o impresa di costruzioni. Delle volte però, è realistico riuscire a coniugare alcuni di questi aspetti e ciò che ne consegue è un risultato che genera soddisfazione reciproca sia per gli esecutori che per la Committenza.

Senza peccare di eccessiva presunzione pensiamo di esserci riusciti, almeno in parte, nel progetto di riqualificazione dell’edificio direzionale sede della Central Shipping Agency Spa di Milano, in via Ludovico di Breme, laddove l’input iniziale della Committenza di rinnovare esteticamente l’edificio e di ottimizzarne il bilancio energetico complessivo ha portato all’esecuzione di un intervento che ne ha rinnovato in maniera discreta ma decisa l’architettura e al contempo migliorato in maniera significativa il comfort termico. Il tutto in tempi brevi e con costi tutto sommato contenuti.

Fotografia post intervento della facciata interessata

La nostra scelta architettonica è ricaduta sull’applicazione di una facciata ventilata, di cui tutti riconosciamo i benefici in termini di comfort abitativo sia in stagione invernale che estiva in particolar modo in edifici in cui l’utilizzo degli spazi interni è discontinuo nel corso di una settimana.

L’edificio in questione, una stecca di forme regolari con finestrature a nastro sul fronte principale di stampo simil-razionalista è attualmente a sede direzionale della società Central Shipping Agency spa e la sua linearità ben si è prestata ad un intervento pulito e modulare: eseguito con un rivestimento in pannelli sandwich in alluminio Alubel Easywand (https://www.easywand.com/it/) la cui velocità di posa ad incastro ha permesso di poter dedicare il giusto tempo alla posa in opera della sottostruttura metallica portante per poi procedere in maniera rapida e precisa al montaggio del rivestimento. Sulle pareti esterne del fabbricato, all’interno dell’intercapedine ventilata, è stato applicato un pannello isolante in polistirene dello spessore di 10 cm che ha permesso di innalzare le capacità isolanti dell’intero involucro.

La divisione Building Management di Cazzaniga Costruzioni si è occupata di tutti gli aspetti riguardanti la commessa: dalla progettazione architettonica alla fase esecutiva.
Gli spazi estremamente ridotti entro i quali operare hanno imposto la posa dei rivestimenti mediante l’utilizzo di impalcature fisse (ponteggi di facciata) senza poter ricorrere alle più usuali piattaforme semoventi. Il connubio forzato tra un’impostazione di cantiere decisamente tradizionale ed una tecnica costruttiva che è solita ricorrere a modalità applicative più snelle e rapide ci ha portato a dover destinare particolare attenzione all’aspetto logistico della commessa.

L’efficace gestione delle fasi lavorative e dei soggetti operanti in cantiere, dovendo sempre evitare importanti interferenze con le attività della Committenza, hanno fatto sì che in questo intervento più che mai l’attività di Project Management ben svolta sia stata l’elemento determinante e di maggior successo. In soli quattro mesi, infatti, si è passati dalla fase progettuale alla consegna dell’immobile “chiavi in mano”.